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La strategia

Il Fondo Pensione investe i contributi dei propri iscritti in strumenti finanziari (azioni, titoli di Stato e altri titoli obbligazionari, quote di fondi comuni di investimento) e assicurativi, sulla base della politica di investimento definita per ciascun comparto del fondo, che producono nel tempo un rendimento variabile in funzione degli andamenti dei mercati e delle scelte di gestione.
 
I valori mobiliari delle linee finanziarie sono depositati presso una banca, che svolge il ruolo di custode del patrimonio e controlla la regolarità delle operazioni di gestione.
 
Il Fondo Pensione si avvale per la gestione del patrimonio mobiliare ed immobiliare di intermediari professionali specializzati (gestori) che sono tenuti ad operare sulla base delle linee guida di investimento deliberate dal Consiglio di Amministrazione del Fondo.

Il patrimonio finanziario del Fondo Pensione risulta articolato in due principali sezioni:

• Sezione I è dedicata ai cosiddetti "vecchi iscritti", secondo la distinzione disciplinata dal decreto legislativo del 28.4.1993,  ed alla gestione delle rendite in pagamento della Sezione II. La Sezione I è articolata in un unico comparto la cui gestione finanziaria ha come obiettivo quello di perseguire un target di rendimento che permetta l’equilibrio patrimoniale della stessa Sezione e di garantire così il pagamento delle future pensioni. Il target di riferimento è espresso dal tasso tecnico, ovvero un tasso stabilito con metodologia attuariale conforme agli stringenti vincoli di legge sul patrimonio.
 
• Sezione II, caratterizzata dalla gestione a capitalizzazione individuale, è strutturata secondo una gestione multicomparto che consente agli iscritti la scelta tra diverse linee d’investimento caratterizzate da diversi profili di rischio e rendimento. La Sezione II è articolata su 3 comparti finanziari e un comparto assicurativo a rendimento minimo garantito.

Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 8, comma 9, D. Lgs. 252/05, il Comparto Assicurativo garantisce, attraverso una polizza assicurativa, il rimborso del capitale ed è predisposto per il “conferimento tacito” del TFR, ma utilizzabile, nell’ambito della Sezione II, da tutti gli iscritti. Tale comparto costituisce una forma di investimento  particolarmente prudente.

I tre comparti finanziari della Sezione II (Comparto breve periodo - 3 anni, Comparto medio periodo - 10 anni, Comparto lungo periodo -15 anni) sono diversificati per profilo di rischio, espresso in termini di volatilità e rendimento. La denominazione dei comparti richiama un teorico orizzonte temporale di riferimento che dovrebbe agevolare a fare scelte coerenti con le necessità individuali e le scelte strategiche della  propria vita professionale. L’obiettivo della gestione finanziaria dei tre comparti è quello di produrre rendimenti superiori al rendimento del TFR e in relazione al profilo di rischio scelto.

Il perseguimento degli obiettivi sopra riportati, espressi in termini  di rischio e rendimento, poggia su tre pilastri:
• un sistema di controlli che garantisce una gestione dei rischi in linea con le migliori pratiche di mercato;
• un ampio grado di diversificazione del portafoglio sia di tipologia di prodotto finanziario che di allocazione geografica;
• un processo d’investimento rigoroso e disciplinato.

La gestione della Sezione I e delle tre linee finanziarie della Sezione II avviene attraverso veicoli dedicati, secondo le modalità riportate nella pagina "Il patrimonio > La gestione > La strategia > I veicoli di investimento".

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